Le letture di Martina

Cattive scelte di lettura…

Avete presente il film “Una serie di sfortunati eventi”? Ecco, io credo di essere incappata in “Una serie di sfortunati libri”, dato che quelli che leggo ultimamente mi deludono molto facilmente.

Titolo: Tre ragazze in fuga dalla realtà

Autore: Marina Cappelli

Editore: Youcanprint

Anno: 2013

Trama: quando sei adolescente e passi quell’infame periodo di scontri col mondo degli adulti; quando pare che tutto quanto, o tutti quanti ce l’abbiano con te e pretendano di insegnarti, di plasmarti, di incanalarti verso obbiettivi per i quali tu non provi interesse alcuno; quando ti guardi allo specchio e ti maledici per non essere in grado ancora di tirare fuori il meglio di te, che sai che c’è, ma anche lo specchio pare remare contro. In quel momento la smania di fuggire è grande…

Ci sono così tanti modi di evadere, più o meno sbagliati, più o meno giusti. Quando scegli di affidare i tuoi sfoghi a una penna e a un foglio, possono nascere cose che nemmeno tu sapevi di poter creare e qualche volta lasci andare quella penna e ti accorgi che essa continua ad andare sul foglio da sola.

La mia opinione: l’idea di fondo di questo libro è buona. Si tratta, infatti, di una raccolta di tre racconti, scritti dall’autrice durante appunto il suo periodo adolescenziale. Gli errori ci sono, soprattutto quelli di uno scorretto uso della punteggiatura che rendono la lettura scorrevole solo a tratti, mentre in altri si ha l’impressione di non riuscire a prendere fiato dalla presenza di troppe virgole e in altri ancora, invece, si viene bloccati da segni messi un po’ a caso.

I tre racconti non mi sono piaciuti. Sono racconti fantastici che hanno come protagonista una ragazza, diversa per ognuno dei racconti, e sono in tutti e tre i casi dei personaggi atipici, isolati, che si sentono diversi dal resto della massa e per questo non accettate. Manca, però, in tutti e tre i casi una costruzione interiore di tali personaggi. È vero che sono racconti, ma se il personaggio, a parere mio, è privo di significato, tutta la storia perde di significato.

Voto: 1/5

Le letture di Martina

Aggiornamento letture di ottobre e tbr di novembre

Here we are!

Siamo già a novembre e, a parere mio, il tempo sta passando un po’ troppo velocemente. Se penso che fra meno di due mesi è già Natale mi viene male.

In ogni caso, sono qui per aggiornarvi sulle lettura di ottobre, anche se in realtà c’è ben poco da aggiornare. Quello che ho letto questo mese lo trovate tutto recensito. Speravo di riuscire a fare qualcosa di più, ecco perché ho deciso di fare una tbr per il mese di novembre. La domanda cruciale è sempre la solita: riuscirò mai a rispettare le mie scelte?

Tra i libri che ho letto questo mese ci sono il secondo e il terzo volume della prima trilogia di Shadowhunters, Le Origini, ovvero Il principe e La principessa (di cui trovate le recensioni qui e qui). Ho poi letto Buonanotte a te di Roberto Emanuelli (recensione qui). E’ stato il mese delle alte aspettative che si sono poi rivelate un po’ più basse di quel che pensavo o speravo. Nota positiva: sono riuscita a riprendere in mano i miei adorati manga. Quindi, mi sono portata avanti con la lettura di Fruits basket e di Sailor Moon. Non appena terminerò la lettura di quest’ultimo, di cui mi mancano gli ultimi due numeri, proseguirò anche con Death Note e Le situazioni di lui e lei.

Restano indietro le letture di Anna Karenina, palesemente abbandonato, più per pigrizia, credo, che per altro, e de Il libro dei Baltimore che rientra subito nella tbr di novembre (obbligatorio direi!!).

Oltre a Dicker, per la tbr di novembre ho scelto: Ink di Alice Broadway e Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo in cartaceo; mentre, dal Kindle, Mi sposo a New York di Cassandra Rocca, per concludere la trilogia di New York in attesa che esca il nuovo libro, Domani sarà un giorno migliore di Francesco Merlin e Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli. Questi ultimi due li avevo trovati tra gli ebook gratuiti offerti da Amazon, ma non mi sono mai messa di impegno per leggerli.

Farò tutto il possibile per rispettare questa libri che ho deciso di leggere questo mese, ma non posso promettere nulla. La scadenza del contratto di lavoro si avvicina e sto cercando di concentrarmi maggiormente su quello per evitare di rimanere a casa.

Incrociate le dita per me!

A presto.