Le letture di Martina

Alla fenice che c’è in ognuno di noi

Titolo: Ogni giorno come il primo giorno

Autore: Giorgia Penzo

Editore: Nord Edizioni

Anno: 2018

Pagine: 357

Trama: Petra e Cloe erano diversissime – una ribelle, insicura, chiusa in se stessa; l’altra solare e amata da tutti – eppure unite da un legame profondo e sincero. E, adesso che è rimasta da sola, Petra fa una promessa alla sorella: vivrà anche per lei, s’impegnerà a migliorare e a non buttare più la sua esistenza. Niente più feste sfrenate, niente più alcol, niente più brutti voti a scuola. Ma è tutto così maledettamente difficile, con la famiglia che cade a pezzi e tutto il mondo che le urla in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto. Ma Petra non si arrende e, spinta da una forza di volontà che non sospettava di avere, affronta un percorso di rinascita, aiutata prima da Lore, una compagna di classe scozzese arrivata in Italia per uno scambio culturale, e poi da Dario, uno studente universitario che le fa ripetizioni di matematica in vista dell’esame di maturità. Dario, un ragazzo enigmatico e affascinante, che la sorprende in ogni occasione e che le apre le porte di un futuro nuovo, radioso. Ma che allo stesso tempo nasconde un passato oscuro che presto tornerà a reclamare il suo prezzo, mettendo in discussione tutto ciò che Petra ha costruito fino a quel momento… I problemi a scuola, il rapporto con i genitori, l’amore, le fughe, i traguardi, le delusioni, il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo: per Petra, senza più Cloe ma con Dario al suo fianco, ogni giorno sarà come il primo giorno della sua nuova vita.

La mia opinione: finalmente un libro che mi coinvolta e sconvolta dall’inizio alla fine. Giorgia Penzo è stata in grado di farmi piangere, ridere, sorridere, commuovere, arrabbiarmi ed essere felice in ogni singola pagina di questo libro-diario. 

C’è un po’ di ognuno di noi all’interno di questo romanzo. C’è un po’ di ognuno di noi in Petra. E’ un libro che mostra la rinascita, che ci fa capire quanta forza possediamo all’interno del nostro essere, della nostra anima e che sarà ciò che poi ci farà restare in piedi quando ci ritroveremo a un passo dal crollare.

Era davvero da qualche mese che non mi capitava di leggere un libro così bello e sono contenta che questa volta le mie aspettative non mi abbiano deluso.

La trama è forte e regge bene anche sulle pagine di un diario, giorno dopo giorno si scopre come la protagonista riesca a risollevarsi dalle sue ceneri come solo una fenice è in grado di fare. L’autrice è stata molto brava, il suo stile di scrittura è scorrevole e in un attimo ti ritrovi a metà del libro e non sai come hai fatto ad arrivarci e sai già che sarà dura lasciarsi alla fine. Perché sì, questo è uno di quei libri che alla fine lascia il vuoto.

Entra ufficialmente a fare parte della serie dei miei libri preferiti, sicuramente uno dei più belli che ho letto quest’anno.

Voto: 5/5

Le letture di Martina

Aggiornamento letture di ottobre e tbr di novembre

Here we are!

Siamo già a novembre e, a parere mio, il tempo sta passando un po’ troppo velocemente. Se penso che fra meno di due mesi è già Natale mi viene male.

In ogni caso, sono qui per aggiornarvi sulle lettura di ottobre, anche se in realtà c’è ben poco da aggiornare. Quello che ho letto questo mese lo trovate tutto recensito. Speravo di riuscire a fare qualcosa di più, ecco perché ho deciso di fare una tbr per il mese di novembre. La domanda cruciale è sempre la solita: riuscirò mai a rispettare le mie scelte?

Tra i libri che ho letto questo mese ci sono il secondo e il terzo volume della prima trilogia di Shadowhunters, Le Origini, ovvero Il principe e La principessa (di cui trovate le recensioni qui e qui). Ho poi letto Buonanotte a te di Roberto Emanuelli (recensione qui). E’ stato il mese delle alte aspettative che si sono poi rivelate un po’ più basse di quel che pensavo o speravo. Nota positiva: sono riuscita a riprendere in mano i miei adorati manga. Quindi, mi sono portata avanti con la lettura di Fruits basket e di Sailor Moon. Non appena terminerò la lettura di quest’ultimo, di cui mi mancano gli ultimi due numeri, proseguirò anche con Death Note e Le situazioni di lui e lei.

Restano indietro le letture di Anna Karenina, palesemente abbandonato, più per pigrizia, credo, che per altro, e de Il libro dei Baltimore che rientra subito nella tbr di novembre (obbligatorio direi!!).

Oltre a Dicker, per la tbr di novembre ho scelto: Ink di Alice Broadway e Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo in cartaceo; mentre, dal Kindle, Mi sposo a New York di Cassandra Rocca, per concludere la trilogia di New York in attesa che esca il nuovo libro, Domani sarà un giorno migliore di Francesco Merlin e Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli. Questi ultimi due li avevo trovati tra gli ebook gratuiti offerti da Amazon, ma non mi sono mai messa di impegno per leggerli.

Farò tutto il possibile per rispettare questa libri che ho deciso di leggere questo mese, ma non posso promettere nulla. La scadenza del contratto di lavoro si avvicina e sto cercando di concentrarmi maggiormente su quello per evitare di rimanere a casa.

Incrociate le dita per me!

A presto.