Le letture di Martina

Segreti di famiglia

E’ istintivo: appena finisco un libro devo subito scriverne la recensione. A maggior ragione se il libro mi è anche piaciuto.

Titolo: Il libro dei Baltimore

Autore: Joel Dicker

Editore: La Nave di Teseo

Anno: 2016

Pagine: 587

Perché scrivo? Perché i libri sono più forti della vita. Sono la più bella delle rivincite. Sono i testimoni dell’inviolabile muraglia della nostra mente, dell’inespugnabile fortezza della nostra memoria.

Trama: sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di La verità sul caso Harry Quebert. I Goldmand di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?

La mia opinione: di inconfessabili segreti ce n’è più di uno e Marcus li scopre ad uno ad uno, mentre il lettore viene letteralmente catturato in un vortice di avventure ed emozioni. E’ quello che succede quando si legge un libro di Joel Dicker. La stessa cosa, infatti, mi successe lo scorso anno quando lessi La verità sul caso Harry Quebert, ad oggi ancora uno dei miei libri preferiti. 

Ad essere sincera, quando ho letto la trama, ero convinta di trovarmi davanti ad un nuovo giallo di questo autore. Il libro in questione, invece, non è un vero e proprio giallo. Si tratta semplicemente della storia della famiglia dei Goldman di Baltimore, che per cercare di salvarsi dallo sfacelo, inizia a barricarsi dietro alcuni segreti, che portano poi alla Tragedia, di cui Marcus parla in continuazione per tutto il libro.

Molti di noi cercano di dare un senso alla propria vita, ma la nostra vita ha un senso solo se siamo capaci di raggiungere questi tre traguardi: amare, essere amati è saper perdonare. Il resto è soltanto tempo perso.

Attraverso i suoi racconti, scopriamo insieme quali sono le verità che si celano dietro le scelte dei Baltimore, le invidie e le gelosie, da sempre acerrime nemiche della serenità. 

Dicker, come sempre, riesce a tenere il lettore sulle spine e fino alle ultimissime pagine non rivela assolutamente nulla di ciò che poi sarà l’evento che farà sciogliere la matassa di nodi di domande che si è formata nella vita del protagonista.

Voto: 5/5

Grazie ai libri.

Tutto era cancellato.

Tutto era dimenticato.

Tutto era perdonato.

Tutto era riparato.

Le letture di Martina

Aggiornamento letture di ottobre e tbr di novembre

Here we are!

Siamo già a novembre e, a parere mio, il tempo sta passando un po’ troppo velocemente. Se penso che fra meno di due mesi è già Natale mi viene male.

In ogni caso, sono qui per aggiornarvi sulle lettura di ottobre, anche se in realtà c’è ben poco da aggiornare. Quello che ho letto questo mese lo trovate tutto recensito. Speravo di riuscire a fare qualcosa di più, ecco perché ho deciso di fare una tbr per il mese di novembre. La domanda cruciale è sempre la solita: riuscirò mai a rispettare le mie scelte?

Tra i libri che ho letto questo mese ci sono il secondo e il terzo volume della prima trilogia di Shadowhunters, Le Origini, ovvero Il principe e La principessa (di cui trovate le recensioni qui e qui). Ho poi letto Buonanotte a te di Roberto Emanuelli (recensione qui). E’ stato il mese delle alte aspettative che si sono poi rivelate un po’ più basse di quel che pensavo o speravo. Nota positiva: sono riuscita a riprendere in mano i miei adorati manga. Quindi, mi sono portata avanti con la lettura di Fruits basket e di Sailor Moon. Non appena terminerò la lettura di quest’ultimo, di cui mi mancano gli ultimi due numeri, proseguirò anche con Death Note e Le situazioni di lui e lei.

Restano indietro le letture di Anna Karenina, palesemente abbandonato, più per pigrizia, credo, che per altro, e de Il libro dei Baltimore che rientra subito nella tbr di novembre (obbligatorio direi!!).

Oltre a Dicker, per la tbr di novembre ho scelto: Ink di Alice Broadway e Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo in cartaceo; mentre, dal Kindle, Mi sposo a New York di Cassandra Rocca, per concludere la trilogia di New York in attesa che esca il nuovo libro, Domani sarà un giorno migliore di Francesco Merlin e Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli. Questi ultimi due li avevo trovati tra gli ebook gratuiti offerti da Amazon, ma non mi sono mai messa di impegno per leggerli.

Farò tutto il possibile per rispettare questa libri che ho deciso di leggere questo mese, ma non posso promettere nulla. La scadenza del contratto di lavoro si avvicina e sto cercando di concentrarmi maggiormente su quello per evitare di rimanere a casa.

Incrociate le dita per me!

A presto.