Le letture di Martina

Aggiornamento letture

Insomma, ci siamo. Siamo a dicembre. Mi sembra quasi impossibile che franano molto festeggeremo già la fine di questo anno.

Ma scriverò un post parlando di questo 2018 più avanti, adesso cerco di non perdermi troppo.

Sono davvero davvero contenta di essere riuscita a rispettare la tbr che mi ero prefissata il mese scorso. Anche se Ink di Alice Broadway devo ancora finire di leggerlo, per me fa parte ancora del mese di novembre. Insieme a Ink, ho quindi letto: Il libro dei Baltimore di Joel Dicker (di cui potete trovare la recensione qui), Mi sposo a New York di Cassandra Rocca (di cui trovate la recensione qui), Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli (recensione qui) e Domani sarà un giorno migliore di Francesco Merlin (recensione qui). Per quanto riguarda, invece, Ink e Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo potrete leggere le recensioni questo mese.

Inoltre, sono riuscita anche a finire il manga di Sailor Moon, che devo dire mi è piaciuto davvero molto, sicuramente più del cartone, anzi anime.

Anche questo mese, invece, non sono riuscita a rimanere lontana dagli acquisti: infatti, mi sono portata a casa, da una retata in Giunti al Punto, Hai detto trenta? scritto da alcune giovani Trentenni (sì, giovani perché ormai ne faccio parte anche io, e io sono CCCCIOVANE!) e Una vita sottile di Chiara Gamberale.

Questi due libri entrano ovviamente subito nella tbr di dicembre. A questi, poi, si aggiungono Vox di Christina Dalcher, di cui scriverò la recensione in collaborazione con Francesca (prima o poi dovrai svelarti, non puoi continuare a rimanere nell’anonimato!) e (sarebbe anche ora) Anna Karenina di Tolstoj. Ebbene sì, questo mese ho optato per una lista più corta proprio per dare spazio a questo libro decisamente più impegnativo degli altri!

Per tutto il resto non mi resta che dirvi… stay tuned!

Le letture di Martina

Aggiornamento letture di ottobre e tbr di novembre

Here we are!

Siamo già a novembre e, a parere mio, il tempo sta passando un po’ troppo velocemente. Se penso che fra meno di due mesi è già Natale mi viene male.

In ogni caso, sono qui per aggiornarvi sulle lettura di ottobre, anche se in realtà c’è ben poco da aggiornare. Quello che ho letto questo mese lo trovate tutto recensito. Speravo di riuscire a fare qualcosa di più, ecco perché ho deciso di fare una tbr per il mese di novembre. La domanda cruciale è sempre la solita: riuscirò mai a rispettare le mie scelte?

Tra i libri che ho letto questo mese ci sono il secondo e il terzo volume della prima trilogia di Shadowhunters, Le Origini, ovvero Il principe e La principessa (di cui trovate le recensioni qui e qui). Ho poi letto Buonanotte a te di Roberto Emanuelli (recensione qui). E’ stato il mese delle alte aspettative che si sono poi rivelate un po’ più basse di quel che pensavo o speravo. Nota positiva: sono riuscita a riprendere in mano i miei adorati manga. Quindi, mi sono portata avanti con la lettura di Fruits basket e di Sailor Moon. Non appena terminerò la lettura di quest’ultimo, di cui mi mancano gli ultimi due numeri, proseguirò anche con Death Note e Le situazioni di lui e lei.

Restano indietro le letture di Anna Karenina, palesemente abbandonato, più per pigrizia, credo, che per altro, e de Il libro dei Baltimore che rientra subito nella tbr di novembre (obbligatorio direi!!).

Oltre a Dicker, per la tbr di novembre ho scelto: Ink di Alice Broadway e Ogni giorno come il primo giorno di Giorgia Penzo in cartaceo; mentre, dal Kindle, Mi sposo a New York di Cassandra Rocca, per concludere la trilogia di New York in attesa che esca il nuovo libro, Domani sarà un giorno migliore di Francesco Merlin e Tre ragazze in fuga dalla realtà di Marina Cappelli. Questi ultimi due li avevo trovati tra gli ebook gratuiti offerti da Amazon, ma non mi sono mai messa di impegno per leggerli.

Farò tutto il possibile per rispettare questa libri che ho deciso di leggere questo mese, ma non posso promettere nulla. La scadenza del contratto di lavoro si avvicina e sto cercando di concentrarmi maggiormente su quello per evitare di rimanere a casa.

Incrociate le dita per me!

A presto.