La principessa di ghiaccio

Titolo: La principessa di ghiaccio

Autore: Camilla Läckberg

Editore: Marsilio

Collana: Giallosvezia

Pubblicazione: 2010

Edizione: prima edizione dell’Universale Economica Feltrinelli

Traduzione: Laura Cangemi

 

«I vecchi devono essere eccentrici per poter riscuotere un qualche interesse. Altrimenti diventano vecchie befane insignificanti, e io non ne voglio sapere.»

 

Ho iniziato la lettura di questo libro con l’entusiasmo alle stelle, dato che avevo sempre sentito parlare molto bene di quest’autrice. Purtroppo, però, le aspettative si sono rivelate ancora una volta troppo alte rispetto a ciò che è stato poi per me il libro.

Non fraintendetemi: la storia mi è piaciuta molto, regge e il mistero è stato difficile da svelare, non sono arrivata alla scoperta dell’assassino fino all’ultimo momento.

Però, ad essere sincera, mi aspettavo qualcosa di più.

La storia è ambientata in Svezia, a Fjällbacka, dove la protagonista, Erica Falck, da poco tornata in paese per sistemare la casa dei genitori, trova il cadavere di una sua cara amica di infanzia che non vede da tanti anni. La ragazza, Alex, sembra essersi suicidata.

La storia, poi, è raccontata al lettore seguendo tutti i diversi punti di vista dei vari personaggi che sono presenti all’interno del libro, al quale, quindi, si intrecciano anche i loro stessi problemi di vita quotidiana. Se da una parte questo può essere in qualche modo interessante e può aiutarci ad entrare in maggiore sintonia con i personaggi, dall’altra si allontana troppo, secondo il mio parere, dalla storia stessa.

I personaggi che si incontrano, poi, sono davvero tantissimi. Se non si presta attenzione, inoltre, si rischia anche di dimenticare la presenza di qualcuno.

Il mio errore, credo, sia stato quello di averlo portato in vacanza a Londra e di averlo letto, quindi, mentre non riuscivo a dedicargli tutta l’attenzione che meritava, nonostante sia riuscita a terminarlo proprio durante quella settimana.

Detto questo, è mia intenzione dare un’altra possibilità a questa autrice, visto che sulla libreria è presente il secondo volume de I delitti di Fjällbacka.

 

Voto: 3/5

 

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