Le letture di Martina

Vita sottile

Da troppo tempo attendeva di essere acquistato, una presenza perenne nella mia wishlist di Amazon. Finalmente, l’ho acquistato, letto, divorato, amato.

Titolo: Una vita sottile

Autore: Chiara Gamberale

Editore: Feltrinelli

Anno: 2012

Pagine: 158

Trama: Chiara Gamberale parla con tono spensierato di tutto ciò che la circonda ogni giorno, delle persone che incontra, di quelle che sanno tutto e la sostengono, e di quelle che ignorano il suo dramma quotidiano: la lotta con la bilancia, il terrore di ingrassare e il rifiuto del cibo fino a che il corpo quasi si fa aria. E la reazione incontrollata, l’assalto al frigo e la grande abbuffata, per poi sentire ancora il bisogno di svuotarsi. Dialoghi vivaci, versi senza pretese, riflessioni e prese di coscienza unite al piacere delle piccole conquiste si alternano tra tensione e dolcezza.

La mia opinione: chi mi segue da un po’, sa bene quanto sia profonda la mia passione per i libri di Chiara Gamberale, quanto io adori la sua scrittura, sempre di “pancia”, di getto e di cuore. 

Anche questa volta, non si è smentita nonostante questo sia stato il suo primo libro e io lo abbia letto a distanza di diversi anni dalla pubblicazione. 

Breve, scorrevole, pieno di tutte le emozioni viscerali che solo Chiara sa farci vivere, questo libro è scritto come una sorta di diario, attraverso cui l’autrice ci racconta del suo cattivo rapporto con la bilancia e ci mostra quei pezzetti della sua vita, persone e animali, che l’hanno portata ad essere la donna che è. 

Voto: 5/5